Buongiorno a tutti! Oggi niente polemica, promesso: non romperò le scatole a nessun con opinioni di cui a nessuno importa nulla. (♥)
Oggi si parla delle canzoni degli One Direction nella maniera più semplice possibile. Non so voi, ma ascoltando o leggendo i testi non sono poche le volte che qualche linea mi ha fatto scoppiare a ridere come una ritardata, per un motivo o un altro. Si va dai giochi di parole più simpatici, al trash più trash passando per un sincero LOL HO SENTITO BENE? Proprio in questo momento, giusto per aver la colonna sonora perfetta per l'occasione, sto mandando su Spotify la mia tristissima playlist con la maggior parte delle canzoni degli 1D, escluse quelle che proprio non mi piacciono e sono stata deliziata da queste dolci parole: Don't play innocent I know what you meant when you said you'd come over. (Change your ticket)Poesia assoluta. Bene, questo post vorrebbe racchiudere un po' di quelle piccole perle a cui tutti meritano di fare caso mentre ascoltano la band. Perché voglio che ridiate, sì. Dovete. Come ho già detto, sto ascoltando una playlist in riproduzione casuale, quindi l'ordine sarà ovviamente lo stesso. Nessun criterio, solo qualche citazione simpatica. Per esempio, a me ha sempre fatto molto ridere quel Hole in the middle of my heart like a poloin Over Again. Mi fa ridere, perché in una canzone così triste e, se me lo si concede, intensa (ci ho inventato su i miei migliori plot angst a suo tempo) si scelga una similitudine così... così da "cavolo mi serve un'idea! Qualcosa di brillante per chiudere in bellezza questo vers- oh, t'oh, una caramella!" Poi la riproduzione mi passa quello che per me è un piccolo capolavoro di adorabile squallore, per quanto, anche qui, si tratti di una delle mie canzoni preferite. Nella sezione Trash, ovviamente. The one that I came with -- she had to go, (C'mon c'mon)Un sentitissimo inno alla fedeltà! Che continua in maniera molto modesta ("She's a lucky girl!") (che secondo certi siti sarebbe "She's looking good", ma io e la mia abilità d'ascolto non sappiamo raccapezzarci all'interno di questo enigma) per sfociare nel più totale stalking: Hey, I've been watching you all nightSì, ehm, grazie. Ehm. Aspetta un attimo che cerco lo spray al peperoncino nella borsetta... ma dove l'ho messo?? La mia cara playlist a questo punto mi presenta Best Song Ever, ma a questa piccola meraviglia riserverò un altro spazio più in basso, quindi passiamo oltre: And if he feels my traces in your hairsorry, love, but I don't really careE questa, scusatemi, ma è di un'epicità unica, specialmente pronunciata dal buon vecchio Louis. Una chicca. Adoro. Ah, poi c'è questa che è una delle frasi che più mi fanno ridere nella storia delle stronzate dette dagli uomini: You're so pretty when you cryMA COS-- Non so come siete voi quando piangete, ma io sono tutto fuorché pretty e questa mi sembra la frase più idiota da dire ad una persona che sta piangendo. Poi, sempre in questa canzone, io non ho mai capito questo: You're so London, your own style, your own stylee We're so Paris when we kissed, when we kissed...cosa? Ora, un'idea di cosa significa che sono "Paris" quando si baciano posso anche essermela fatta, ma che è London col suo stile significa che il vestito nuovo la ingrassa tanto da farla sembrare una metropoli? Oh, a proposito di metropoli... be', sempre un commento poco carino resta. One Thing, che è la prossima scelta di spotify, non la commento nemmeno. Le risate da adolescente ritardata che mi sono fatta su questa canzone non c'è bisogno di spiegarle. Di No Control mi rifiuto di parlare, invece, perché mi sono rotta le palle di leggerne su twitter, quindi mi limito a consigliarvi per l'ennesima volta questo video di quel fenomeno di kendrawcandraw (che, tra l'altro, amore della mia vita, negli ultimi giorni ha disegnato un sacco di fem!OneDirection e io non posso che essergliene infinitamente grata). Ah, ma ora c'è la mitica Where do broken hearts go; se qualcuno di voi mi segue su twitter sa esattamente qual è la frase che sto per citarvi, ché per me rappresenta l'emblema della fiducia nel genere femminile: Are you sleeping baby by yourself?Or are you giving it to someone else? (Where do broken hearts go)BADUM TSSS! Credo che questo possa essere un motivo sufficiente per mandarti a fanculo di nuovo una volta che mi hai trovato. Ed eccoci finalmente arrivati a Girl Almighty, la quale, se devo essere sincera, è il mio guilty pleasure per eccellenza. Quando parte proprio non riesco a non saltellare sul posto sorridendo e cantando come la cretina che sono. E il punto è che mi rendo perfettamente conto del fatto che questa canzone sia orribile, che sia piena di riferimenti religiosi piuttosto blasfemi e divertenti, ma come si fa a non ridere pensando a questa ragazza floating though the room on a big balloon? È semplicemente meravigliosa. Non la commento perché le mie parole non potrebbero mai essere abbastanza per giustificare questa mia folle passione, quindi vi ho linkato il testo sopra, lo trovate cliccando sul titolo. Arrivati a questo punto, è quasi ora di pranzo, quindi passo alle canzoni che sono interamente un inno al delirio e al trash, almeno secondo il mio (non) modesto parere. Come dicevo prima, a meritare il primo posto in questa categoria di tripudio di demenza e inno al trash non può che essere:
Che, tra l'altro, è anche tra le canzoni che in assoluto mi mettono di più il buon umore -- bel lavoro, ragazzi, grazie. E quel video è la fine del mondo, non smetterà mai di essere bello ai miei occhi.
è un altro piccolo capolavoro di delirio, non per niente mi pare esserci lo zampino di Olly Murs. L'assolo di Niall è in assoluto la mia parte preferita, siete tutti obbligati ad amarla e a non riuscire più a cantare per il troppo ridere.
Poi abbiamo:
Queste tre sono state da me dotate di freccette perché, nella mia mente bacata, sono l'una il seguito dell'altra in questo modo. Anche se Alive costituisce il picco massimo di allegro squallore nella storia dei testi a cui ho prestato un minimo d'attenzione (oltre che di questa trashosa trilogia).
E poi c'è
che è una piccola chicca di trashosità che ho imparato ad amare e a deridere non appena sono riuscita supera il continuo riecheggiare di We will rock you... comunque. Come tutte le altre volte, potrei continuare e analizzare ed elencare altri testi, ma lo stomaco brontola e gradirei scendere a riempirlo. Sperando di avervi strappato una risatina o anche solo un sogghigno, vi auguro buona giornata e vi prego di non odiarmi troppo, che tanto lo sapete che io amo questi cinque (cinque!) quanto tutti voi. Forse in maniera un po' meno ossessiva, ma, davvero, non ci giurerei. |
5/14/2015
Best of One Direction Lyrics (LOL version)
5/07/2015
Di Zayn Malik e di conigli saggi
La mia - unica, penso - fanfiction Zouis si chiamava "Come il Bianconiglio", ma qui il coniglio di cui si parla è un altro, e lo vedrete a tempo debito. Sappiate solo che si tratta di un leporide animato molto saggio.
Ora. Sono rimasta in silenzio così tanto tempo, mentre lì fuori succedeva il finimondo, e ne sono successe talmente tante che proprio non posso più aspettare per dire la mia a riguardo. Ho ingoiato troppi WHAT ABOUT NO.
Parliamo di Zayn Malik, che per me è sempre stato un argomento delicato. Tutti sanno che ho un'enorme cotta per lui, ma, potete crederci o meno, questo non ha mai influenzato il mio parere riguardo alle sue azioni. Il mio pensiero è sempre ben calibrato secondo il metro di giudizio con cui esamino tutto e tutti, ovvero: "posso capire perché l'ha fatto? È un motivo valido?". Rimane ovviamente il fatto che le notizie che giungono ai fan attraverso i social e i media sono sempre da prendere con le pinze, quindi i miei "perché" sono solo supposizioni, ma sono sicura che non ci fosse nemmeno bisogno di specificarlo. Analizziamo le questione e le probabili risposte, okay?
Perché Zayn Malik ha lasciato la band?
Ora, il secondo topic riguardava ciò che è successo oggi. Immagino lo sappiano già tutti, ma faccio un breve riassunto della questione.
E al tempo stesso:
Ora, a difendere quell'arrogante attaccabrighe di Naughty Boy nemmeno ci provo, né mi interessa farlo: ha un atteggiamento innegabilmente strafottente e antipatico -- ma shame on all of you se lo insultate per il suo aspetto fisico, perché sono una convintissima sostenitrice di #everybodyisbeautiful.
Per quanto mi riguarda è indifendibile anche quell'arrogante attaccabrighe di Louis, nonostante io abbia sinceramente amato ogni sua risposta -- che ci posso fare, è sassy as fuck e adoro quando si comporta da così. Sono infatti dell'idea che le persone famose facciano più bella figura a non rispondere alle provocazioni, piuttosto che a esibirsi in questi (okay, esilaranti) teatrini. (E questo mi porta all'ipotesi che Louis stia dando il meglio di sei solo per farsi pubblicità -- e, nonostante tutto, andrebbe benissimo così.)
Sono qui a difendere Zayn Malik, che pure non è che uno stinco di santo né meno attaccabrighe degli altri. Sono sempre stata dell'idea che non dovevamo dare per scontato che i tweet di NB fossero anche "da parte" di Zayn e ne sono convinta anche ora. Penso che Zayn abbia intrapreso una strada e che Louis non abbia minimamente accettato la cosa (e, anche se non so quali sono, sono sicura che abbia le sue motivazioni). Frecciata dopo frecciata, Zayn ha deciso di farsi sentire: in quel momento magari erano insieme e, be', credo che chiunque avrebbe difeso il proprio amico se pubblicamente insultato. Sì, gente, se la mia migliore amica insultasse una mia altra amica pubblicamente e con insistenza, a una certa le dire: "Senti, amore, la pianti?" E credo che chiunque di voi lo farebbe. O almeno la maggior parte. Magari con modalità diverse, ma noi non sappiamo con esattezza quali siano le dinamiche tra Louis e Zayn, in che rapporti siano rimasti. Teoricamente, anche se un'idea ce la siamo fatta, non sappiamo nemmeno chi ha fatto torto a chi. Tanto per dirne una, non sappiamo nemmeno se si parlano ancora oppure si sono chiusi le porte in faccia, chi ha chiuso fuori chi.
In sostanza, nessuna di noi, me in primis, sa di cosa sta parlando. Lo scopo di usare i social in questo modo è far parlare di sé, a mio avviso, motivo per cui ho proprio evitato di stare a pensarci troppo. L'unico motivo per cui ho scritto questo post, oltre ad aver voglia di farlo, è che mi sono stancata di sentire gente che giudica e insulta persone che non conosce, le loro scelte e i loro comportamenti senza minimamente provare a mettersi nei loro panni né mettersi in dubbio né in discussione.
Siccome, spero che tutti lo sappiano, sono apertissima alle discussioni, vi invito a dirmi la vostra in un commento, oppure a contattarmi su ask, anche in anonimo, senza problemi. Ma ora concludo.
Scusate se sono una persona paraculo e rompipalle, ma sono cresciuta credendo fermamente nel consiglio di questo adorabile coniglietto e, tanto per essere paraculo e rompipalle fino in fondo, ve lo ripropongo.
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1/02/2015
Blablabla, 2015
La parte più triste di avere un tablet nuovo di pacca è scoprire che non funzionano né l'app di nowvideo né quella di blogger. E se per la seconda ho potuto semplicemente optare per la versione browser, al primo problema non ho ancora trovato una soluzione e inizio a deprimermi un pochino, ma non ci pensiamo, che l'anno nuovo è appena iniziato. (Però si accettano consigli, perché io vvb e voi mvb.)
Oggi di fandom parliamo poco, volevo cercare di infondere un po' di positività per l'anno nuovo. E, credo, in questi giorni è il compleanno del blog. Ciao, blog, tanti auguri! ♥. Non so a quant-- Oddio, no, fermi tutti. Oggi è il compleanno di questo blog! Ricordo di averlo aperto con una lista di nuovi propositi/desideri per il 2014 e, gh, non la riguardo perché di quel che ho scritto temo di non aver fatto quasi nulla (non è vero che non lo farò: appena finisco di scrivere corro a rileggerla, ma mentre scrivo non l'ho ancora letta, ecco). Aw, blog mio, ti voglio bene, grazie di aver compiuto un anno. Cioè, auguri, non grazie. Okay, basta. Quello che vorrei fare oggi, è... sì, un'altra lista di propositi, ma un po' diversa. Si tratta di qualcosa che vorrei condivideste (non sui social (cioè anche, se vi va)). Ebbene, ecco il pappone di inizio anno. Stavo pensando questa mattina che è davvero impossibile che nel 2014 siano succede solo cose brutte o, peggio, che non sia successo assolutamente nulla. Il trecentosessantacinque giorni qualcosa devo pur averlo fatto, no? Non proprio sempre, ma almeno ogni tanto. E qui, credo, è tutto un problema di umore o memoria: all'inizio di un nuovo anno sono sempre un po' malinconica, anche se una parte di me si dice pronta e propositiva a rendere il nuovo tempo migliore di quello passato, a fare tutto ciò che non ho ancora fatto. Eppure alla fine l'umore è quello che è e, mentre la mente guarda indietro alla ricerca di tutte queste belle cose che devo per forza aver fatto, perché sono sicura di averle fatte, anche se non me le ricordo, riesco a focalizzarmi solo su questo senso di vuoto e inutilità che bene o male mi è causato dall'idea di aver sprecato un anno. Il punto è, capiamoci, che io non ho sprecato un anno. Nessuno di noi ha sprecato un anno, anche se non riesce a pensare a niente di buono. Per cui, amici malinconici, andate a scavare nei ricordi (materiali) che avete tenuto da parte, confrontatevi con gli amici e i parenti e unite insieme i pezzi mancanti del puzzle. Sfogliate i vostri diari, le agende, se è proprio necessario anche le timeline di twitter, facebook, instagram e tumblr. Guardate i risultati sul libretto universitario --e se non sono quelli desiderati, considerateli un punto di partenza, perché quest'anno si va avanti partendo da lì e si migliora per forza--, gli scontrini conservati nei portafogli, tutte queste cavolo di selfie, che io odio dal profondo e non ho, ma a volte aiutano a fermare un ricordo. Unite i puntini possibilmente senza l'aiuto dell'applicazione di facebook, che è di una tristezza unica. O se lo fate, non condividetela col mondo: certe cose sono vostre, non gettate perle ai porci, cavolo. E quest'anno, fate in modo che l'anno prossimo inizi in modo positivo. Giorno dopo giorno accumulate ricordi (magari non tutti materiali, o si finisce sepolti in casa), pensieri positivi, testi canzoni, esperienze. Fate in modo di ricordarle tute, perché ciò che si è fatto è il punto di partenza per ciò che faremo. Tenete conto del fatto che "sbagliando si impara", ed è una verità, non solo una frase fatta. O, se credete che non sia vero, fate in modo che lo diventi: imparate dai vostri errori; le cose non sempre accadono da sole, bisogna farle accadere. Se una persona non accetta i vostri gusti (e sto pensando a quelli musicali, per ovvi motivi, ma vanno bene tutti) sono solo affaracci suoi. Non bisogna pensarla per forza allo stesso modo per essere amici o convivere, basta accettare le opinioni altrui. Se ho vent'anni e ascolto gli One Direction, ho semplicemente vent'anni e ascolto gli One Direction, non ho la lebbra e non ho stuprato nessuno. Se hai sedici anni e i tuoi amici ti prendono in giro perché ascolti musica da bambini/depressi/satanici/troppo commerciale/troppo hipster/troppo sconosciuta/troppo qualunque cosa, tu sorridi e canta a squarciagola la tua canzone preferita, ché son solo problemi loro. Trattiamo gli altri come vorremmo essere trattati, siamo onesti con noi stessi e con chi ci sta attorno; non abbiamo paura di ciò che siamo, di ciò che ci piace, di ciò che abbiamo, di ciò che pensiamo e di ciò che facciamo (se lo facciamo con un motivo). Fate progetti e impegnatevi sempre e comunque; dopo un fallimento rialzatevi, perché ogni caduta non è che un nuovo punto di partenza e un'occasione, magari, per ricominciare da capo e fare meglio. Cercate di essere sempre ottimisti e, se state passando un periodo buio, se è possibile non chiudetevi in voi stessi. Non abbiate paura di chiedere aiuto, di essere sinceri; ascoltate chi vi vuol bene, chiedete il loro parere se ne avete bisogno, date il vostro se ne sentite la necessità. La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda... di accendere la luce. Facciamo del nostro meglio! Auguro a tutti un ottimo 2015 e speriamo vada tutto per il meglio. |
10 ship e 20 domande
Tempo fa ho trovato questo gioco su facebook. Non ricordo assolutamente chi lo avesse condiviso o cosa avesse risposto, so solo che dopo aver risposto alle domande me ne sono vergognata e non l'ho pubblicato. Il perché non lo so, se ve lo state chiedendo, infatti oggi eccomi qui a condividerlo con voi, senza aver praticamente modificto nulla.
Buon anno nuovo a tutti! Scegli 10 ship senza leggere le domande.
1: Ricordi l'episodio/scena quando hai iniziato a shippare la n.6?
Colpa di Babi, li shippavo prima ancora di guardare la serie tv. Li ho shippati ad ogni singolo "we're not a couple" e "I'm not his date" di John.
2: Hai mai letto fan fiction sulla coppia n. 2?
Nope, never. Dovrei però.
3: Una foto della n. 4 è mai stato il tuo screen saver / profile picture / tumblr avatar?
Nnnnnno, perché mi sono sempre vergognata troppo per poter mettere foto degli One Direction in qualunque luogo visibile. Ma ne ho salvate a quintali.
5: Perchè la n.1 è così importante?
Oh, non è affatto importante. Dovevo metterle in ordine di importanza? Non era scritto da nessuna parte! DDD: Be', comunque ha il primo posto perché è l'ultima coppia che ho iniziato a shippare, per cui è stata la prima che mi è venuta in mente. È così importante perché guARDIANI DELLA GALASSIA è UNA FIGATA e non ho mai sghignazzato tanto guardando un film, probabilmente.
6: La 9 è una coppia divertente o seria?
Divertente e ridicola. Non so nemmeno perché l'ho messa in lista ahaha
7: Fra tutte le ship elencate, quale ha più chimica??
Johnlock.
8: Fra tutte, qual è la ship che ha il legame più forte?
James/Lily.
9: Da quanto tempo sei nel fandom della n.10?
Ohhhh, da un sacco di tempo! Credo che Kebab for breakfast sia la prima serie tv di cui mi sono innamorata, nonostante non sia niente di che. Ha il mio cuore quella serie.
10: Quale coppia è durata più a lungo?
Romione, perché, be', loro non sono morti e invece James e Lily sì, per cui si suppone che la loro storia d'amore continui forever...
11: Quante volte si sono lasciati la n.6?
Diciamo due, ma non sono mai stati insieme, è stato un "lasciarsi" diverso. Forse tre.
12: Se il mondo sarebbe improvvisamente spinto in una apocalisse zombie , quale coppia lo farebbe uscire vivo , 2 o 8 ?
Be', in effetti è una domanda lecita, no? Un barista pseudo bad boy e una dottoressa con manie di protagonismo e la maturità di un bambino di cinque anni oppure due X Men? Non saprei.
13: La n.7 ha mai dovuto nascondere la propria relazione, per qualsiasi motivo?
Che io ricordi no, mai.
14: La 4 sta ancora insieme?
Nell'aldilà, ma sì, immagino.
15: La 10 è canon?
Yuuuuuup! *___* Gioia e giubilo!
17: Qualcuno ha mai provato a sabotare il rapporto della n.5?
Lavanda Brown e Victor Krum! Non che loro stessero insieme, ma va be'. E ci ha provato anche Cormac Mclaggen.
18: Quale coppia vorresti difendere fino alla morte e oltre?
Nessuna. Nel senso, io detesto le shipwar e le mie ship non se le caga quasi nessuno e io sono felicissima così.
19: Passi il tempo a guardare su Tumblr la pagina della n.3?
BEccata AHAHAHAHAH sì, decisamente sì.
20: Se una strega cattiva disceso dal cielo ti ha detto che si dovesse scegliere una delle dieci coppie da spezzare per sempre , altrimenti lei li avrebbe uccisi, qual e la coppia vorresti sprofondare ?
Oh, God, Jake e Tamara, che povero Jake, se lo merita.
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11/19/2014
#FOUR
Alla vigilia del mio viaggio a Milano per vedere il mio caro Ed Sheeran (♥♥♥), dopo aver betato tutto ciò che doveva essere betato, rimando lo studio a sabato per occuparmi di una cosa che mi preme ben da lunedì 17. Non una cosa importante, chiaramente, per chi mi avete preso?
Sì, si tratta degli One Direction anche questa volta; sì, si tratta del nuovo album (da cosa l'avete capito? Il titolo, dite?) e, sì, sto per fare ironia a riguardo. Come sempre.
Avevo promesso (circa) una recensione al nuovo album e ora l'avrete; una recensione a modo mio però, ché di fare cose troppo sul serio non mi va e non sono capace. A puro scopo informativo, comunico che il mio giudizio attuale è frutto di una sola serata di ascolto. Ho aspettato il 17 per ascoltare quasi tutte le canzoni e poi mi sono affidata all'account Spotify ufficiale, visto che non mi piace spendere soldi scegliendo articoli alla cieca, soprattutto non i loro, che finiscono quasi sempre per deludermi. La cosa va specificata perché spesso mano a mano che ascolto le canzoni il mio giudizio cambia, sia su quelle che mi piacciono di meno sia su quelle che magari all'inizio mi sono piaciute di più. Oltre tutto, premetto la mia totale incompetenza in ambito musicale: non ho un'idea dei termini specifici e via discorrendo; si tratta di una serie di commenti del tutto personali e probabilmente anche piuttosto noiosi.
Alla fine della fiera, posso dire che l'entusiasmo da primo ascolto è un po' svanito mentre scrivevo questo post, che mi è rimasta in testa Act my age. Migliorano album dopo album, sperimentano, cambiano, ma alla fine ci ficcano sempre qualche canzonetta che grida allafinesiamosempreglionedirection da tutti i porti.
Se dipendesse da me, promuoverei l'album con un buon 8, senza pretendere sempre e comunque di metterli a paragone con i grandi musicisti.
Mi sono ritrovata ad apprezzare un sacco la voce di Harry in Four, nonostante in Midnight Memories avesse un po' perso, e idem per Liam. Mi hanno detto che è stato criticato Zayn relativamente alle nuove canzoni, ma personalmente non ne vedo proprio la necessità.
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11/03/2014
Sull'amicizia a distanza (con un po' di farneticazioni nel mezzo)
Sono di nuovo qui a fare del moralismo (che poi non è moralismo, eh, sono riflessioni del tutto lecite). Ultimamente stavo preparando qualche post serio, ma alla fine non ne ho mai postato nessuno per evitare di spargere per il web le mie esperienze personali - perché, sì, sono una di quelle persone che si tengono per sé tutto ciò che le turba e le angoscia, senza voler a tutti i costi pesare sulle spalle degli altri e voler essere compatita. Se c'è qualcuno che voglio conosca i miei problemi, quel qualcuno è qualcuno a cui voglio molto bene e di cui mi fido da morire. Sembra strano, lo so, ma anche io ho degli amici.
Ho tanti amici, se contiamo quelli che conosco di persona e quelli online, e ora ho da dire la mia riguardo proprio a questo.Un rapporto, qualunque rapporto, si basa sulla condivisione. Condivisione di spazi, di tempi, di pensieri, di esperienze. Di rispetto, anche e soprattutto. Più c'è condivisione e più il rapporto è stretto. Non so, immaginate due insiemi intersecati: più materia si sposta nell'intersezione e più quelli saranno vicini all'identità - aw, che bella la matematica, quando studi Lettere! La realtà è che non distinguo più i rapporti a distanza da quelli a vicinanza (?) da un sacco di tempo, almeno da quando ho conosciuto alcune amiche di cui ora come ora non potrei fare a meno, proprio come di quelle che con un po' di sforzo posso vedere nel weekend. Perché loro, gente, sono persone proprio come tutte le altre. Certo, questo è vero, il rapporto che si instaura è diverso: le amiche a distanza conoscono la tua vita praticamente solo attraverso le tue parole (motivo per cui sono quasi sempre, per forza di cose, dalla tua parte), non possono darti suggerimenti oggettivi se tu non fornisci loro spiegazioni oggettive dei tuoi problemi, non possono abbracciarti, non possono venire con te in giro in centro il sabato pomeriggio e non possono partecipare in prima persona alla maratona di Harry Potter - maratona che se non ci sono loro non puoi fare, perché nessuno condivide la tua passione come loro. Con loro c'è una condivisione di esperienze diversa: con le amicizie a distanza, forse (forse!), è necessario meno impegno. Ecco, ci sono un paio di cose a riguardo che mi sento di dire con estrema sicurezza, se la pensate diversamente sarò lieta di discuterne.
Adesso la pianto, perché ho davvero straparlato (overwriting is the way, sometimes) troppo, ma credo che il mio punto di vista si sia capito.
Lunga vita alle amicizie a distanza, che vanno trattate con lo stesso rispetto delle altre, ma riordina le tue priorità se hai amici solo sul web, perché le due cose non sono intercambiabili - purtroppo o per fortuna. Se fossero intercambiabili, non sarei qui tutti i giorni a fantasticare su quanto sarebbe meraviglioso e semplice se potessi avere nella mia città - o anche a Bologna, per quanto io odi Bologna - tutti i miei amici a distanza.
Se pensate che abbia scritto un sacco di sciocchezze e volete provarmi che ho torto, potete scrivermi sui social, oppure commentare qui sotto.
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10/12/2014
Problemi con l'impaginazione delle storie - Tutorial
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